Azienda Agricola Sartori: quando 100 anni di esperienza incontrano l’innovazione dei telescopici DIECI

Conosciamo l’Azienda Agricola Sartori, che ha scelto la flessibilità e l’innovazione del telescopico articolato DIECI.

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L’Emilia è una terra di tradizioni agricole profonde, dove la produzione di latte per Parmigiano Reggiano DOP è molto più di un mestiere: è un’eredità che si tramanda di generazione in generazione. In questo contesto, le aziende agricole e gli allevamenti storici del territorio rappresentano il cuore pulsante di una filiera d’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo.

Per allinearsi ai nuovi standard e ai ritmi di produzione, mantenendo il loro posizionamento sul mercato, anche le realtà più radicate hanno dovuto modernizzare le loro macchine, innovandosi con soluzioni polivalenti e flessibili.

Per raccontare l’evoluzione di queste realtà, siamo andati a Montecchio Emilia, per incontrare l’Azienda Agricola Sartori Elio e Franco, un’impresa familiare nata più di cento anni fa e giunta oggi alla quarta generazione.

Ad accoglierci abbiamo trovato Luciano, titolare insieme alla sorella e allo zio, e oggi alla guida dell’impresa. Con 130 capi in mungitura e una filiera foraggera quasi interamente autoprodotta, dove il 90% del foraggio proviene dai propri prati stabili, l’azienda incarna i valori di qualità, continuità e attenzione al territorio che rendono il Parmigiano Reggiano un simbolo del Made in Italy.

La polivalenza del telescopico Agri Pivot T80

Il rapporto con DIECI è iniziato nel 2019, quando l’azienda agricola emiliana ha sentito l’esigenza di ampliare il proprio parco macchine, integrando un mezzo polivalente, in grado di movimentare le balle di fieno, ma anche di supportare le attività quotidiane di gestione delle stalle.

Per rispondere a queste esigenze, la soluzione migliore è stata quella di acquistare un sollevatore telescopico articolato per l’agricoltura, un mezzo studiato per semplificare le operazioni quotidiane e supportare le diverse attività stagionali.

Come ci racconta Luciano: “La scelta è ricaduta su un telescopico articolato, nello specifico l’Agri Pivot T80: una macchina estremamente flessibile, ideale non solo per la raccolta, la movimentazione e lo stoccaggio del fieno, ma anche per le operazioni di pulizia delle lettiere, la gestione del terriccio e dei concimi”.

Telescopico articolato vs telescopico fisso

A distanza di 7 anni, l’Azienda Agricola Sartori si dichiara estremamente soddisfatta della sua scelta, non solo per le caratteristiche che l’avevano spinta, all’inizio, all’acquisto, ma anche per una serie di funzionalità legate a comfort e sicurezza esclusive dei mezzi articolati, che hanno rivoluzionato il loro modo di lavorare.

Come precisa Luciano: “Un aspetto che si è rivelato per noi decisivo è il controllo operativo e la visibilità rispetto a un telescopico fisso: su questo tipo di macchina non hai angoli morti”.

Nel telescopico articolato, infatti:

  • La visibilità è maggiore, consentendo all’operatore di mantenere sempre sotto controllo il carico e l’attrezzatura, senza punti ciechi;
  • Il braccio è centrale, non laterale, il che migliora l’equilibrio e il controllo durante le movimentazioni;
  • La macchina ha un comportamento più simile a una pala gommata, risultando più maneggevole e precisa nelle operazioni quotidiane.

Il telescopico articolato può, infatti, sostituire all’interno delle aziende la pala gommata, aggiungendo alle classiche caratteristiche di questa macchina, l’elevazione che contraddistingue i sollevatori telescopici.

Queste funzionalità si sono rivelate determinanti per Luciano, che riconosce in Agri Pivot T80 tre vantaggi principali:

  1. la visibilità. Grazie alla posizione centrale e rialzata dell’operatore, la macchina offre un controllo a 360°, migliorando la gestione del carico e l’utilizzo delle attrezzature in ogni fase di lavoro;
  2. l’estrema versatilità. Con un unico mezzo si riescono a svolgere funzioni diverse: dalla movimentazione e sollevamento dei materiali come telescopico, al traino di carri con balloni come trattore, fino alle operazioni di pulizia delle lettiere con pala frontale;
  3. la manovrabilità. Lo snodo centrale rende la macchina particolarmente agile, permettendo di operare con facilità anche in spazi ristretti, come all’interno della stalla. Questo si traduce in un supporto concreto anche nella gestione degli animali, ad esempio quando è necessario movimentare capi che hanno subito traumi. Allo stesso modo, durante il periodo estivo, facilita notevolmente le operazioni di stoccaggio dei balloni di fieno.

Il futuro dell’allevamento parte da DIECI

“Indubbiamente si tratta della macchina che utilizziamo di più in azienda”.

Le caratteristiche uniche dei telescopici articolati DIECI sono evidenti fin dal primo utilizzo e una volta provati, non si torna più indietro. Come ci spiega Luciano, infatti: “Quando arriverà il momento, la scelta sarà chiara: opteremo nuovamente per un telescopico articolato. È una macchina che, per un’azienda come la nostra, considero fondamentale per operatività, versatilità ed efficienza”.

Il nostro team di Ricerca & Sviluppo continuerà a lavorare in maniera costante per offrire alternative sempre più performanti, e quando sarà il momento saremo pronti ad accogliere l’Azienda Agricola Sartori con un nuovo telescopico articolato capace di sorprendere. Ringraziamo Luciano per averci aperto le porte della sua azienda e per averci raccontato la sua esperienza di successo con i telescopici DIECI… e alla prossima macchina!

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